Sempre più frequentemente negli ultimi anni esce fuori, specialmente fra i Wise Guys della rete, un'idea malsana che si fissa nella mente come un mantra: quando Berlusconi morirà/verrà ucciso/si ritirerà dalla politica tutto cambierà e avremo lo stato migliore che si meritano i cittadini. Vorrei subito cominciare dicendo che QUESTO è lo stato migliore che si meritano i cittadini, in quanto è quello che gli rappresenta meglio, forse in modo anche troppo generoso, indipendentemente dal partito politico di appartenenza o nel quale ci si riconosce per affinità di idee. Abbiamo bisogno di un nemico e non riusciamo a farne a meno che siano "i Comunisti" o "Berlusconi e i suoi" e pensiamo che una volta sparito il nemico tutto si riassesterà come per incanto trasformandoci da larve in meravigliose farfalle. Non è così!
Il nemico una volta era la Dc e con la sua scomparsa con la scomparsa di questa classe di politici porci e corrotti, con una ventata d'aria nuova, con uomini che non venivano dalla politica, uomini di successo che vivevano nel mondo reale, chessò, degli industriali o delle persone vere, buone, del popolo, tutto sarebbe cambiato; perchè la DC vinceva solo perchè c'era la mafia al Sud, altrimenti... E dopo la grande caduta, tranne pochi irriducibili, nessuno era più democristiano, nessuno aveva mai mangiato in quel piatto e, se lo aveva fatto, poverino, era perchè era stato costretto. La storia me ne ricorda una simile raccontata da mio padre, dove, ad economia, un vecchio professore che sotto il fascismo era stato insegnante di etica fascista (e aveva anche scritto un libro di testo), spiegava allegramente a una torba di studentelli come equamente lui era stato costretto, illuso e come lo avesse fatto solo per paura, avendo però capito il suo errore e poi lottato per la liberazione (che poi il periodo di lotta fosse incominciato solo quando la nave stava affondando ed era evidente dove stava tirando il vento è secondario, non è colpa sua se era stato fulminato sulla via di Damasco nel momento più conveniente).
Non è una questione di ideologia, è una questione di convenienza. Siamo un popolo convenientista che ogni tanto deve e vuole dar sfogo alla pancia, non per cambiare realmente le cose, ma per appagare un bisogno naturale di odio e biliosità. Il nemico da abbattere in una lotta politica non può essere l'obbiettivo principale (e questo si può capire anche senza scomodare il buon vecchio Von Clausewitz). Se anche oggi Berlusconi morisse, a parte appagare l'odio di qualcuno non si sarebbe ottenuto nessun risultato, probabilmente salirebbe su un altro personaggio acclamato a furor di popolo, ci sarebbe un cambio spettacolare di attori sul palcoscenico e poi si ritornerebbe nella situazione precedente: il re è morto, lunga vita al re. In uno Stato Democratico quelli che decidono di dare il potere a questo o quell'altro gruppo sono i cittadini e i politici in parlamento sono, sono sempre stati e sempre saranno, una rappresentazione statistica di chi ce li ha mandati. Ogni volta che si guarda alla politica è come mettersi nudi davanti allo specchio e dire: "questo sono io!", ma molto spesso quando guardiamo è lo specchio che ingrassa, oppure la luce che non rende giustizia.
Okay, wise guys,- you always wanted me to catch him- and now what do i do?
Non parlerò di morte. Non parlerò di accanimento. Parlerò di termine delle funzioni biologiche. È differente, c'è un mondo di differenza. Per parlare di morte, c'è bisogno di vita, c'è bisogno di elaborare quello che ci arriva dal mondo esterno, in assenza di segnali non ho coscienza e non ho vita.
Ci sono probabilità , probabilità matematiche che un giorno mantenendo l'alimentazione si risvegli, probabilità trascurabili, infinitesimi di ordine superiore. C'è un muro davanti a noi, la nostra macchina sfreccia a grande velocità contro la parete, i freni non funzionano,ma c'è una probabilità , una probabilità matematica che accelerando tutte le particelle del nostro corpo riescano ad attraversare la parete senza subire urti con quelle del bersaglio, probabilità trascurabili, infinitesimi di ordine superiore. Sterzo!
Lo studio Stranemani ha realizzato sia la bellissima serie di Corto Maltese che quella di Ratman per la rai. Nel 2001 però, ci regalò anche la più bella pubblicità che la Nike abbia mai fatto. Siamo nell'anno del signore 3001, uno spaventoso terremoto ha diviso in due la città lasciandosi dietro una profonda fenditura, la Crepa. Il dominio dell'impero si gioca sul campo da calcio. Tiberio, ultimo discendente di uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, dovrà fare la sua scelta e
combattere...
Il Cinema trema: l'Italia risponde
Concorso delle Forze armate nel controllo del territorio
1. Per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalita', ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio, puo' essere autorizzato un piano di impiego di un contingente di personale militare appartenente alle Forze armate, preferibilmente carabinieri impiegati in compiti militari o comunque volontari delle stesse Forze armate specificatamente addestrati per i compiti da svolgere. Detto personale e' posto a disposizione dei prefetti delle province comprendenti aree metropolitane e comunque aree densamente popolate, ai sensi dell'articolo 13 della legge 1° aprile 1981, n. 121, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonche' di perlustrazione e pattuglia in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia. Il piano puo' essere autorizzato per un periodo di sei mesi, rinnovabile per una volta, per un contingente non superiore a 3.000 unita'.
2. Il piano di impiego del personale delle Forze armate di cui al comma 1 e' adottato con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della difesa, sentito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica integrato dal Capo di stato maggiore della difesa e previa informazione al Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Ministro dell'interno riferisce in proposito alle competenti Commissioni parlamentari.
3. Nell'esecuzione dei servizi di cui al comma l, il personale delle Forze armate non appartenente all'Arma dei carabinieri agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza e puo' procedere alla identificazione e alla immediata perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto a norma dell'articolo 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152, anche al fine di prevenire o impedire comportamenti che possono mettere in pericolo l'incolumita' di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati, con esclusione delle funzioni di polizia giudiziaria. Ai fini di identificazione, per completare gli accertamenti e per procedere a tutti gli atti di polizia giudiziaria, il personale delle Forze armate accompagna le persone indicate presso i piu' vicini uffici o comandi della Polizia di Stato o dell'Arma dei carabinieri. Nei confronti delle persone accompagnate si applicano le disposizioni dell'articolo 349 del codice di procedura penale.
4. Agli oneri derivanti dall'attuazione del decreto di cui al comma 2, stabiliti entro il limite di spesa di 31,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, comprendenti le spese per il trasferimento e l'impiego del personale e dei mezzi e la corresponsione dei compensi per lavoro straordinario e di un'indennita' onnicomprensiva determinata ai sensi dell'articolo 20 della legge 26 marzo 2001, n. 128, e comunque non superiore al trattamento economico accessorio previsto per le Forze di polizia, individuati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri dell'interno e della difesa, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del programma «Fondi di riserva speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando: quanto a 4 milioni di euro per l'anno 2008 e a 16 milioni di euro per l'anno 2009, l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze; quanto a 9 milioni di euro per l'anno 2008 e a 8 milioni di euro per l'anno 2009, l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia; quanto a 18,2 milioni di euro per l'anno 2008 e a 7,2 milioni di euro per l'anno 2009, l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.
5. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».))
Le forze armate hanno il compito di difendere il territorio nazionale dalle aggressioni di carattere militare e terroristico oltre a quello di supportarne le decisioni di politica interna ed estera, mentre alla polizia è demandato il compito della tutela dell'ordine pubblico da parte di comportamenti illegali di alcuni cittadini o di casi fortuiti e la sicurezza dei cittadini. Questo, per me, fa tutta la differenza del mondo. In molti stati l’uso dell’esercito in congiunzione alle forze di polizia è previsto in casi di estrema necessità come rivolte, presenza sul territorio di gruppi terroristici e secessionisti particolarmente attivi che non riconoscono l’autorità dello stato oppure come supporto ai soccorsi in casi di catastrofi ambientali o naturali. Esiste anche un altro caso a dire il vero, l’instaurarsi di un regime. Ora, in tutta onestà, non penso realmente a una nuova dittatura in Italia, ho fiducia nell’Uomo, ma questo nuovo decreto mi da da pensare e la parte destra del cervello ordina il rilascio di massicce dosi di adrenaline ogni volta che il mio pensiero cade sull’argomento. Non sono cieco. Vedo anch’io la situazione italiana, il terrore del diverso, un’irrazionale paura sempre più razionalizzata, annuso la tensione nel clima, cammino per le strade e vedo facce imbruttite dalla paura che si intimoriscono a vicenda. Ci sono signore che, intimorite stringono al petto la borsa ogni volta che vedono un ragazzo e una T-shirt. Anch’io ho paura a camminare per alcune strade, dopo una cert’ora, ma un tipo mimetica con un mitragliatore MP5 a tracolla mi rassicura forse?! Lo stesso tipo che I telegiornali, fino a pochi giorni fa, ci imprimeva nella retina in una zona di guerra, con autobombe che saltavano ogni due per tre. Questo dovrebbe farmi sentire più sicuro? Finché le forze chiamate in causa sono
solo i carabinieri nulla da dire, il loro corpo ha da sempre una doppia funzione, militare e di ordine pubblico civile, ma quando arriva l’esercito è tutta un’altra storia. Capisco che I costi e I tempi per addestrare e aggiornare, rendere più selettivo l’accesso nei corpi di polizia, aumentare gli stipendi e tutelare la sicurezza degli agenti che compiono il loro dovere siano molto maggiori, ma non è comunque la strada che bisogna percorrere?! Alcuni dicono che dopo sei mesi tutto verrà rimesso nelle mani delle forze dell’ordine (a meno di deroghe) e che le zone “bonificate” sono più facili da tenere sotto controllo, ma se anche così fosse, cosa impedirebbe alla situazione di ritornare allo stato attuale? La criminalità, la xenofobia, la paura sociale sono già già di per sé gravi problemi, ma quando a questi si aggiunge la paura della “soluzione” la situazione non diventa forse più tesa e insostenibile?! Forse è solo paura, forse è irrazionale, forse vivo in una realtà alternativa, spero di sbagliarmi.
Questa in fondo è solo un’opinione e come tale è una di molte. “Mi è indifferente” “L’uso dell’esercito è indispensabile in questa situazione” sono tutti altri punti di vista che rispetto, ma non mi appartengono. Non cerco di convincere nessuno delle mie idee anche perché, partendo da presupposti opposti si giunge tranquillamente a tesi contrastanti. Spero solo di fare avvicinare al problema chi non ci aveva prestato attenzione e poi decida con la sua testa che cosa pensare, si ragioni e, se proprio ne a voglia, si informi e legga qualcosa a riguardo, magari, perché no, aprendo qualcosa in più delle pagine “dittature” “polizia” “esercito” di Wikipedia. Stranamente la prima frase che mi viene in mente in questa situazione non è di un grande sociologo, di un insigne filosofo, di un mirabolante generale, di un sublime letterato o di un ineffabile statista, ma di un miserrimo e bellissimo telefilm americano:
There's a reason you separate military and the police. One fights the enemies of the state, the other serves and protects the people. When the military becomes both, then the enemies of the state tend to become the people. - William Adama (Battlestar Galactica)
C'è una ragione per cui teniamo separati i corpi dell'esercito e quelli di polizia. Uno combatte I nemici dello stato, l’altro serve e protegge il popolo. Quando I militari diventano entrambi, allora il nemico dello stato tende a diventare il popolo -William Adama (Battlestar Galactica)
Lo Stupro può essere divertente
Ohhh, ad alcune persone non piace che si parli in questo modo. Ohhh, ad alcune persone piacerebbe zittirti per aver detto queste cose. Lo sai. Sono un mucchio di persone. Molti gruppi di persone in questo paese vorrebbero dirti come parlare. Dirti quello di cui non puoi parlare. Bene, dicono alcune volte , bene tu puoi parlare di questa cosa, ma non puoi scherzarci sopra. Dicono che tu non puoi scherzare su qualcosa perché non è divertente. I comici inciampano in questa merda tutti i giorni. Ad esempio lo Stupro. Loro dicono, "Non puoi scherzare sullo stupro. Lo Stupro non è divertente".
Io dico, "Andate a cagare, io penso sia spassoso. Cosa te ne pare? ".
Vi posso provare che lo stupro è divertente. Immaginatevi Porky Pig che violenta Elmer Fudd. Vedete, hey perché pensate che lo chiamino "Porky", eh? So cosa state per dire."È stato Elmer a volerlo. Elmer ha approcciato Porky. Porky non poteva salvarsi, ha avuto un erezione, si è eccitato, ha perso il controllo, è uscito di testa"
Molti uomini parlano così. Molti uomini la pensano in questo modo. Pensano che sia colpa della donna. Gli piace scaricare la colpa dello stupro sulla donna. Dicono, "L'ha visto arrivare, indossava una minigonna così corta". Queste persone pensano che le donne meriterebbero di andare in galera per essere delle "attizzacazzi". Non mi sembra lecito. Non mi sembra giusto, ma ci si può scherzare. Mi piace pensare che si possa scherzare su qualsiasi cosa. Dipende tutto da come strutturi la tua battuta. Ciò che [conta] è l'esagerazione. Ciò che [conta] è l'esagerazione. Perché ogni battuta ha bisogno di un'esagerazione. Ogni battuta ha bisogno di qualcosa che sia sproporzionato. Vi faccio un esempio. Avete mai letto sul giornale una notizia simile? Ogni tanto ci si imbatte in una storia che dice "un tizio si introduce in una casa, ruba tutto, e già che c'è, stupra una vecchia ottantunenne". E allora penso fra me e me, "PERCHÈ??? Che cazzo di vita sociale ha quest'uomo?". Vorrei dirgli,"Perché lo hai fatto?" "Bè sai, mi si è avvicinata. Stavamo ballando e mi sono eccitato. Hey, è stata lei a chiedermelo, aveva un accappatoio così succinto." Gli direi, " Gesù Cristo, cerca di essere un po' più selettivo cazzo, ti dispiace?"
Adesso, parlando di stupro, sapete cosa mi chiedo? Mi chiedo se ci siano più stupri all'equatore o al polo nord. Queste sono il genere di cose che mi chiedo quando sono solo a casa e salta la luce. Mi chiedo se ci sono più stupri all'equatore o al polo nord. Intendo pro capiti, lo so che la popolazione è differente. Molti pensano che la risposta sia l'equatore, io il polo nord. La gente pensa sia l'equatore perché laggiù è caldo, non mettono molti vestiti, gli uomini possono vedere le tette delle donne, si eccitano e si fanno un sacco di chiavate. Questo è l'esatto motivo per cui penso ci siano meno stupri all'equatore. Perché si fanno un sacco di chiavate. Potete giurarci che si tromba un sacco all'equatore, basta dare un occhiata a quanti sono. Miliardi di persone vivono vicino all'equatore.
Quanto Eschimesi abbiamo? Trenta? Trenacinque? Nessuna diventa porca all'equatore, fa troppo freddo. Gli uomini chiedono alle mogli, "hey stanotte dolcezza,huh, stanotte,huh?"
"Sei pazzo?Con questo vento la temperatura percepita è meno trecento"
Gli uomini sono depressi. Sono eccitati. Il loro bargillo è alto. E di tanto in tanto...p-pmm...esplodono, devono stuprare qualcuno.
Adesso, il problema maggiore che ha uno stupratore Eschimese, cercare di togliere i pantaloni bagnati di cuoio a una donna che sta scalciando. Avete mai provato a togliere dei pantaloni di pelle a qualcuno che non vuole toglierseli? Perdete l'erezione nel processo. Lassù al polo il vostro pisello si raggrinzisce come una pila di monetine.
C'è un'altra cosa che mi chiedo. Mi chiedo, uno stupratore ha un'erezione quando esce di casa al mattino oppure gli viene durante il giorno quando sta camminando alla ricerca di una vittima? Queste sono il genere di cose che mi hanno tenuto fuori dalle buone scuole
George Carlin
Scusate per la pessima traduzione, ho fatto quello che potevo partendo dal testo originale per dare la possibilità anche ai non anglofili di apprezzare il pensiero sulla libertà di satira di uno dei più grandi comici americani. Ultimamente si è sempre più sentito parlare di argomenti Tabù, cose su cui non si può scherzare. E spesso il non poter scherzare è solo l'inizio. Prima non si scherza, poi non si parla, poi non si pensa e infine il tutto non esiste. La satira in fonso serve ANCHE a questo, a portare alla nostra attenzione problemi e drammi sociali con la forza irrefrenabile della risata. Laddove non arriva il sorriso come si può pensare che arrivi la speranza?!
Libertà dei due popoli
perchè tutti hanno il diritto di stare sulla propria terra
15 film in cerca d'autore
L'odio
Dust
I soliti ignoti
Amarcord
I 400 colpi
Moebius
Immagini
Twin Picks- la serie
ladri di biciclette
I soliti sospetti
Arancia Meccanica
Primavera estate autunno inverno e ancora primavera
Full metal Jacket
Alla ricerca di Nemo
Don Camillo
The Fountain- L'albero della vita
Moebius
Pi Greco- Il teorema del delirio
LE COSE CHE SALVANO DALLA DEPRESSIONE
Gelato fruttoso
La storia fantastica
L'armata delle tenebre
Momo,l'Alchimista e le milleeunanotte
Cioccolata
Scrittura
Disegno
QUALCUNO DICE CHE...(MASSIME E MINIME)
"Viagiar descanta, ma chi parte mona torna mona"- anonimo veneziano
"Create miti su voi stessi, anche gli dei hanno cominciato così."- Stanilaw Lec
"Forse dovremmo concedere alla natura umana un istimtiva voglia di spostarsi, un impulso al movimento nel senso più ampio. L'atto stesso del viaggiare contribuisce a creare una sensazione di benessere fisico e mentale."- Bruce Chatwin
La finestra sul mondo può essere coperta anche da un giornale."- Stanislaw Lec
"Più di un boomerang non torna, sceglie la libertà "-Stanislaw lec
"Ora sono anomalie,ma presto diventeranno normalità "- Matteo Serenari
"Che cos'è il genio? Il genio è fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione"- Amici Miei
"Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me."- Marx
"Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa."- Oscar Wilde
"Finché la guerra continuerà ad essere giudicata cosa cattiva, eserciterà sempre un fascino. Quando sarà considerata cosa volgare, cesserà di essere popolare."- Oscar Wilde
"La giovinezza non ha età ."-Pablo Picasso
"Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna
"-Albert Einstein
"Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire."-Mark Twain
"Il male che gli uomini fanno sopravvive ad essi; il bene va spesso sepolto con le loro ossa" - Giulio Cesare di William Shakespeare
"Poiché qualcosa di divino entra nella fabbricazione di un Katana, il suo proprietario e utente dovrebbe rispondere a quell’ispirazione. Deve essere un uomo morale, non un agente della brutalita’. Il suo spirito deve essere unito con lo spirito che anima il freddo acciaio."- Daisetz Teitaro Suzuki
"Quando morirò seppellitemi in una vigna, affinché io possa ridare alla terra quello che le ho sottratto durante la mia vita"- Giosuè Carducci